Dott.ssa Michela Pantano

Disturbi del comportamento alimentare a Vicenza

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da una alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Insorgono prevalentemente durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile. I comportamenti tipici di un disturbo dell’alimentazione sono: la diminuzione dell’introito di cibo, il digiuno, le crisi bulimiche (ingerire una notevole quantità di cibo in un breve lasso di tempo), il vomito per controllare il peso, l’uso di anoressizzanti, lassativi o diuretici allo scopo di controllare il peso, un’intensa attività fisica .

Per la maggior parte delle persone con disturbo dell’alimentazione, la consapevolezza di avere un problema è scarsa e la paura di affrontare un cambiamento fortissima.

Per questo chi ne soffre(soprattutto nelle fasi iniziali della malattia) non chiede aiuto o rifiuta addirittura un approccio terapeutico.

Per questo motivo in genere occorre inizialmente intraprendere un percorso motivazionale, ossia un lavoro psicologico che ha lo scopo di portare la persona a desiderare il cambiamento e la guarigione.

 Il  coinvolgimento iniziale della famiglia è importante e serve a completare il quadro diagnostico, a cogliere il punto di vista dei familiari, a stabilire un’atmosfera di collaborazione in cui i genitori si sentano partecipi del programma terapeutico, facendo sì che la famiglia possa rappresentare un punto di riferimento anche nel caso in cui la paziente dovesse rifiutare o abbandonare la terapia.

L’approccio più efficace per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione è quello multidisciplinare e integrato.

disturbi dell’alimentazione sono infatti disturbi psichiatrici con importanti manifestazioni psicopatologiche ed una alta frequenza di complicanze mediche: è quindi necessaria una collaborazione tra diverse figure professionali che si occupino in modo integrato di questi diversi aspetti.

Se l'attenzione agli aspetti legati alle possibili complicanze mediche è molto importante, altrettanto fondamentale si rivela la psicoterapia.


La psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico
, non punta l'attenzione solamente sulle abitudini alimentari scorrette, ma ha lo scopo di comprendere il malessere che sta dietro al sintomo alimentare, per assicurare una guarigione completa.

Spesso infatti molte persone, dopo aver recuperato peso o aver appreso un comportamento alimentare corretto, se non hanno effettuato un lavoro psicoterapeutico che vada alle cause del problema, hanno ricadute nella malattia.